Palestra Musia - Incontro con Claudia Gerini

11/06/2019
ore: 18:30

Palestra Musia - Incontro con Claudia Gerini

 
Il rischio di restare imbrigliata dentro “Lo famo strano?” di Verdone nel film-cult “Viaggi di nozze” era grande. Ma dietro la maschera di Jessica c’era già un’attrice vera, completa, come dimostrano le tappe successive di una carriera sempre in crescita. Chissà se durante la chiacchierata con Pino Strabioli, nella cornice di Musia e nel fascino delle opere esposte, si deciderà di partire non dalle origini ma dal presente, con il nuovo lavoro "A mano disarmata" ispirato alle vicende della giornalista Federica Angeli.
E siccome questo ciclo di incontri è dedicato a “ritratti romani”, sarà interessante ascoltare anche l’esperienza in "Suburra" (il suo è un personaggio ambiguo e per questo cruciale che prende sempre più spessore nell’evolversi della storia). Ma in un salto nel tempo si potrebbe tornare indietro, a quel fotogramma dove lei, Sergio Castellitto e Marco Giallini assistono una ragazzina in rianimazione. Stiamo parlando di “Non ti muovere”, lontano anni luce dai toni della commedia, ma anche qui la Gerini sembrava non aver mai fatto altro. Siamo nel 2004 e nello stesso anno la troviamo nel controverso “La passione di Cristo” di Mel Gibson. Bravissima, anche lì. E poi, citando a caso, “La sconosciuta” di Giuseppe Tornatore, “Tutta colpa di Freud” di Fausto Brizzi, o di nuovo con Verdone in “Sono pazzo di Iris Blond”. Ancora spiazzante, infine, con “Ammore e malavita” dei Manetti Bros con cui vince il David di Donatello e con  “A casa tutti bene” di Gabriele Muccino, Premio Nino Manfredi. Per non tacer del “one woman show” teatrale “Storie di Claudia”.
Ma il premio migliore è, come sempre, quello del pubblico. Venite ad applaudirla, dunque, e ad ascoltare il racconto di una vita in scena.
 
 
 
 
Ingresso libero fino a esaurimento posti.
 
Si consiglia la prenotazione:
 
info@musia.it

 

T. 06 68210213 (dal martedì al sabato, 12:00 / 19:00)