Un concerto per aperitivo. The Golden Age of Jazz

17/04/2019
ore: 18:30
[ristorante]

Un concerto per aperitivo. The Golden Age of Jazz

Piccole alterazioni di dizione, timbro, tempo, dettagli della melodia e dell’armonia di canzoni celebri come “Smoke Gets In Your Eyes” o più ricercate come ”Guess Who I Saw Today", fanno inaspettatamente brillare le note, gli accordi e le parole, come cristalli investiti dalla luce. 

 

Alice Ricciardi e Pietro Lussu coniugano il proprio amore per il repertorio della Golden-Age vocale (1930-1950 ) dei grandi autori come Jerome Kern, Hoagy Carmichael, Rodgers & Hart, Irving Berlin, George Gershwin, Cole Porter - nonché delle Muse ispiratici come Billie Holiday, Ella Fitzgerald, Sarah Vaughan - con la ricerca espressiva del suono, trasformando le celebri composizioni del passato in qualcosa di attuale e dinamico. 

 

Lo swing dirompente, come anche il senso di sospensione, l'allusione, sono tutte espressioni che l'ascoltatore completa in una miriade di personali interpretazioni.

 

Come sempre, alla fine dell’esibizione, melodie per il palato con il finger food dello chef e una attenta selezione di vini in abbinamento.

 

Alice Ricciardi

Voce

 

Pietro Lussu

Pianoforte

 

 

 

Concerto e degustazione: 25 euro

 

Posti limitati con prenotazione obbligatoria

cucina@musia.it

T. 06 68 32 037 (dal martedì al sabato 9:30/13:30 - 14:30-16:30)

 

 

 

Alice Ricciardi

 

Cantante e compositrice, è nata a Milano ed attualmente vive fra Roma e NYC. La musica fa da sempre parte della sua vita, fin da quando all'età di sette anni, frequentando il Conservatorio G.Verdi, intraprende lo studio del violino e del pianoforte. Dal 1995 al 1999 studia canto presso l’Accademia Internazionale di Musica Jazz di Milano diretta da Enrico Intra e Franco Cerri. Successivamente si specializza con la cantante americana Rachel Gould in Italia, e con il leggendario pianista Ran Blake a Boston. Nel 2002 consegue in Francia il diploma europeo “F.N.E.I.J” (Fèdèration Nationale des Ecoles d'Influence Jazz et des Musiques Actuelles). Nel 2005 vince il 2° Premio al Montreux Jazz Festival International Vocal Competition e viene invitata come performer alla IAJE Conference 2006 a New York, esibendosi così all'interno della IAJE e al Dizzy’s Club Jazz at the Lincoln Center. 

”COMES LOVE" è il primo lavoro ideato e prodotto da Alice, album di debutto che viene pubblicato in tutto il mondo dalla Blue Note/EMI riscuotendo un grande successo di critica e pubblico. L’ultimo album “OPTICS” è pubblicato dall’etichetta americana fondata dal sassofonista Greg Osby, Inner Circle Music. 

Collabora con alcuni tra i più stimati musicisti italiani ed internazionali: Pietro Lussu, Daniele Tittarelli, Gaetano Partipilo, Dario Deidda, Enrico Bracco, Agus Collective, Flavio Boltro, Enrico Intra, Franco Cerri, Fabrizio Bosso, Nicola Conte, Olivier Hutman, Darryl Hall, Gilad Hekselman, Gregory Hutchinson, James Cammack, Neal Miner, Dezron Douglas, Will Terrill, Darrell Green, Adam Pache, Alex Bonheam, Jesper Lundgaard, Morten Lund, Teppo Mäkynen, Saul Rubin, Paul Gill, Desmond White, Spike Wilner, Michael Kanan, Randy Ingram, Tommy Crane, Logan Richardson, Greg Osby, Joe Lovano.

Alice è stata recentemente scelta dal pianista e compositore francese Olivier Hutman come interprete per il suo ultimo progetto di composizioni originali “Olivier Hutman meets Alice Ricciardi”, registrato in Francia insieme ad alcuni dei più grandi nomi della scena jazz internazionale; Gilad Hekselman, Olivier Temime, Darryl Hall e Gregory Hutchinson. 

Si e’ esibita a proprio nome in numerosi Festivals internazionali e clubs di gran parte del mondo: Teatro Morlacchi Umbria Jazz, Blue Note Tokyo, Cotton Club Tokyo, Highline Ballroom NYC, The Kitano NYC, Regatta Bar Boston, Jazzhus Montmartre Copenhagen, Copenhagen Jazz Festival, Auditorium Parco della Musica Roma, Casa del Jazz Roma, Jazz Club Ferrara, Jazz Cafè London, Conservatorio Giuseppe Verdi di Milano, Blue Note Milano, Villa Ada Roma, Piccolo Teatro di Milano,Teatro Romano di Verona, Anfiteatro Romano di Cagliari, Sferisterio di Macerata, Stadio dei Marmi Roma, Auditorium G. Mahler Milano, The Big Chill Festival UK, Istanbul Jazz Center, Montreux Jazz Festival, Bangen Jazz Festival, Aarhus Jazz Festival, Dubai Jazz Festival, KOKO Jazz Club Helsinki, A-Trane Berlin, Central Station Darmstadt, ShapeShifter Lab NYC, ROCKWOOD Music Hall NYC, NUBLU NYC, Smalls Jazz Club NYC, Mezzrow Jazz Club NYC, VOCAL FESTIVAL curato da Sara Serpa - Cornelia Street Cafe NYC, SOPOT Jazz Festival curato da Greg Osby.

 

 

 

Pietro Lussu

 

Nato a Roma, inizia lo studio del pianoforte classico da bambino. Successivamente si specializza con Mike Melillo, Franco D'Andrea e Stefano Battaglia. Nel 1996 vince, con il quartetto di Rosario Giuliani, il primo premio come migliore gruppo nel prestigioso Europe Jazz Contest a Bruxelles; da quel momento comincia un'intensa attività concertistica e la collaborazione, oltre che con lo stesso Giuliani, con alcuni tra i più rinomati musicisti italiani ed internazionali: Flavio Boltro, Fabrizio Bosso, Maurizio Giammarco, Pietro Tonolo, Paolo Fresu, Emanuele Cisi, Stefano Di Battista, Alice Ricciardi, Daniele Scannapieco, Dario Deidda, Marco Valeri, Robert Bonisolo, Bob Mintzer, Joe Locke, Terence Blanchard, Nicola Conte, Philippe Caterine, Tim Warfield, Darryl Hall, Dedè Ceccarelli, Till Broenner, Jose James, Nicholas Folmer, Magnus Lindgren, Greg Osby, Logan Richardson, Jeremy Pelt, Mark Turner, Joe Lovanoe molti altri. Si è esibito all'interno dei più prestigiosi Festivals e clubs in Europa e nel Mondo, tra cui: Umbria Jazz, Auditorium Roma, Montreux Jazz Festival, North Sea Jazz Festival, Marciac Jazz Festival, Vienna Jazz, Ankara Jazz Festival, London Jazz Festival, Tel Aviv Festival, Haifa Jazz Festival, Blue Note Tokyo, Blue Note Osaka, Blue Note Nagoya, Blue Note Yokohama, Ronnie Scott's Londra, Jazz Café Londra, Jazzhus Montmartre (Copenhagen), Copenhagen Jazz Festival, New York (Le Poisson Rouge, Smoke, Highline Ballroom, Kitano Jazz Club, The Stone), Los Angeles (Catalina Jazz Club), Miami, Amburgo Jazz Festival,Vienna, Jazz Center Instabul, Porto(Casa Da Musica), Lisbona, Berlino, Mosca, Parigi (Duc de Lombards, Sunside-Sunset Club), Dubai Jazz Festival, Bejin Jazz Festival, New Caledonia Festival, e molti altri. Per l'eleganza e la sensibilità del suo pianismo, Pietro Lussu vanta numerose collaborazioni anche in ambito discografico. Al momento sono più di 50 le registrazioni al suo attivo, alcune delle quali effettuate per le più prestigiose etichette discografiche del jazz.Tra i dischi come sideman ricordiamo quelli con Rosario Giuliani (Dreyfus Records), Fabrizio Bosso (Blue Note Records), Nicola Conte (Impulse e Blue Note Records), e molti altri (Gaetano Partipilo, Barbara Casini, Gabriele Coen, Daniele Tittarelli, Lorenzo Tucci, Rosalia De Souza, ecc.). Come leader e co-leader ricordiamo: LTC (Lussu-Tucci-Ciancaglini) "Hikmet featuring Mark Turner” (Via Veneto Jazz), LTC "A different view", "Serenata", ambedue per l'etichetta finlandese Ricky- Tick, PIETRO LUSSU TRIO "Northern Lights”, per l'etichetta giapponese Albore Jazz. Attualmente oltre al suo trio è impegnato stabilmente nei gruppi di Nicola Conte, Flavio Boltro (con Rosario Giuliani, Darryl Hall e Dedé Ceccarelli), con questo quintetto ha registrato l'album "Joyful" per l'etichetta francese Bonsai Music; Gabriele Coen, insieme al quale ha appena realizzato il terzo disco per l'etichetta newyorkese di John Zorn “Tzadik Music”, Gaetano Partipilo con l'album "Besides" per Schema Records, Enrico Bracco, Mario Raja Big Bang, Alice Ricciardi con l'album “Optics", ed altri ancora.

 

 

 



Video